12Gen

La motivazione, l’unica differenza!

(la chiave magica delle sfide)

Sapevi cosa ti fa vincere le sfide?

Domenica scorsa un mio nuovo amico, in contrapposizione ai miei frenetici ritmi di vita, mi parla della sua pigrizia, dicendomi che ultimamente si era rilassato e non faceva più niente..

Percepita ‘l’antifona’ prendo la palla al balzo con una proposta a freddo:
”Prendiamo a cazzotti la tua pigrizia e domenica prossima andiamo insieme, prima delle 7 di mattina, a correre lungomare!”.

Allora lui, con la risposta pronta in bocca:
”Non saprei, a quell’ orario, il freddo e poi non corro da tempo, non ti starei dietro e non ho nemmeno il giusto abbigliamento per correre..”.

Cazzate, solo cazzate travestite da scuse, ed io, non mi ricompro le cazzate di nessuno!

Consapevole del potere delle motiva-azioni, aggiungo l’ingrediente segreto alla sfida ovvero, premio e penale.
(in pnl si chiamano metaprogrammi: modelli di comportamento ‘verso’ cui le persone tendono o ‘via da’ cui si allontanano..)

”Se domenica prossima, a prescindere dal cazzo di tempo che farà, verrai a correre con me, ti regalerò una giacca che produco proprio per la corsa (con tanto di link). Ma devi decidere ora, impegnarti in questo momento, visualizzare la preparazione settimanale che dovrai fare prima, ricominciando in maniera progressiva la corsa, ai tuoi tempi. Consapevole che avrai tanti motivi per mollare ma 2 grandi motivazioni:

1- coerenza = ti sei impegnato socialmente con me dichiarando ora il tuo intento (Via Da figure di merda)
2 – la cazzo di giacca = se non la vinci me la paghi e non te la consegno (Verso avere qualcosa in premio)”

È chiaro che ogni persona agisce in base a diverse motivazioni, quindi, chi preferisce andare ‘verso’ e chi ‘via da’, quelle che chiamo ‘le chiavi magiche delle sfide’.

Credo che fondamentalmente le persone non si motivano solo per cose materiali, la giacca è stata una scusa per fare impegnare il mio amico, cazzuto, che ogni benedetto giorno, da lunedì scorso, pubblicava in bacheca i suoi progressi nella corsa!

Potrebbe piovere, sentirsi stanco, pesante per quello che ha mangiato ieri (cazzo la frittura sullo stomaco..), ricordarsi di infortuni fantasma, pensare che avrebbe potuto dormire di più e ripetersi ‘ma non mi potevo fare i cazzi miei?!’. Ma ora è tardi per le scuse e sono sicuro che il mio amico tra 1 ora, alle 6:30 AM, verrà all’appuntamento a ritirare la sua giacca e una pacca sulla spalla, ma solo dopo che l’avrò visto sudare!!

E tu, racconti cazzate o motivi le tue azioni?

A presto, che non sia tardi!

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