24Ago

Diversamente civili

Il mondo è di tutti, per questo abbiamo il dovere di mantenerlo pulito.
Alcuni purtroppo la pensano diversamente…

Ieri sulla spiaggia, mentre facevo il bagno, passa una signora sulla mezza età che, con nonchalance, butta un pezzo di carta!

Alchè, placando parzialmente la mia ira le dico: ”lo butterebbe anche dentro casa sua?”
e lei prontamente con un accento stretto campano  ”le carte le buttano tutti che cosa vuoi da me?!”
io aggiungo ”si, tutte le persone incivili come lei!!”
Tutta offesa la signora, guardando il marito e farfugliando parole fortunatamente a me poco conosciute, scompare dalla mia vista!

Ora.. capisco che ci sono persone e culture che mancano delle regole basilari per la convivenza e coesistenza ma spero, in cuor mio, che esseri più sviluppati civili e consapevoli si impegnino, per primi con le loro azioni, a mandare i giusti messaggi.

La carta è parte di un male più grande: l’atteggiamento, l’abitudine e la cultura.

Quando iniziamo a dare per scontato quello che abbiamo, che sia l’ambiente, la nostra salute, animali e cose, diventiamo noi stessi cose scontate!

Abituiamoci a non avere certi atteggiamenti, a prescindere dall’impatto presunto che il nostro comportamento potrebbe avere anche e solo per il giusto principio. Abituiamoci alla civiltà, il rispetto, le regole.

A volte la civiltà è la scelta più scomoda, ma come mi diceva sempre mio nonno:

Le cose migliori si trovano nei posti più scomodi, ‘corciati’ (impegnati) Nino! – nonno Nino

Il mondo ha bisogno di consapevolezza e di persone abili nel rispondere (respons-abili) alle loro azioni.

E tu, butti la carta o preferisci, come me, essere offeso per un senso civico??

 

A presto, che non sia tardi!

[pezzo consigliato dopo la lettura: William Fitzsimmons – Passion Play]
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