22Dic

No, grazie.

Il tempo dei Yes Man è finito. In pochi hanno capito che sono i No le uniche salvezze per quelle esistenze perse alla ricerca di consensi. Non cercare di accordarti con tutti, ma il valore più grande che spesso è celato dietro un: No, grazie.

Se anche tu sei uno Yes Man, ho un pratico rimedio..

 

Sfogati e allenati a dire di No

Sempre più spesso conosco persone che non riescono a dire di No. Te ne accorgi quando magari ti danno una ridondante ‘sola’. Le chiami e sono ingarbugliate nel costruire scuse per evitare la parola magica, un semplice No.

”Ci devo pensare..” ”Ti faccio sapere..” ”Vediamo quello che si può fare..”

Mio padre mi diceva sempre, nel parlare con i clienti, ”Ricordati che le opzioni che hai a disposizione sono tra un Sì ed un No, le altre finte alternative sono solo un modo immaturo di rinviare le uniche risposte plausibili: Sì o No”.

Li chiamo ‘scalatori di specchi insaponati’, anche io lo sono stato per tanto tempo. Non acconsentire sempre, rifiuta quella proposta, dissociati. Porta la tua esistenza in posti che hai scelto e non scomodi e indesiderati anfratti che qualcuno ha forzatamente opzionato per te.

A chiunque piace sentirsi accettato, ciononostante, l’abitudine a dissociarti, prendere una posizione diversa dagli altri e uscire dalle righe ti porta a riacquistare il tuo potere personale, la tua libertà, la tua unica individualità.

Ti ricordo che decidere deriva da recidere, quando recidi le alternative – dicendo tanti No – decidi veramente.

Figli del pensiero positivo, abbiamo dimenticato il grande potere celato nel saper dire di no. Ecco, in seguito, alcune situazioni in cui anche tu potrai allenarti nel dire di No. Così un giorno sarai in grado di saper sempre confezionare un plateale No, diretto, vero e potente, senza remissione di peccato. Prova ora a sfogarti, con rispetto, ma diretto, serio e risoluto. No, grazie.

Quando qualcuno che non ti piace ci prova con te invitandoti per un caffè:
”Non lo vengo a prendere il caffè in tua compagnia, non saprei di cosa parlare, non sei il mio tipo, non mi piaci e dubito che riusciresti a farmi cambiare idea. E poi, la scusa del caffè mi sembra scontata e obsoleta, avresti potuto invitarmi a fare altro.”

Quando qualcuno che per te potrebbe benissimo lavorare e sbarcare il lunario ti chiede l’elemosina: 
”Non ti do i miei soldi, nemmeno 10 fottuti centesimi. Non mi fai pena e dovresti lavorare invece di annullarti come essere umano e fare l’elemosina.”

Quando ti propongono un servizio o prodotto che non ti serve o che troveresti a migliori condizioni:
”Grazie ma non ci devo affatto pensare, non voglio il tuo prodotto tantomeno il tuo servizio. Non mi serve, e se mai mi servisse stando a quello che mi hai detto, sono sicuro di trovarlo a migliori condizioni. E non mi chiedere quindi il numero di telefono perché non mi farai affatto cambiare idea tempestandomi poi di chiamate.”

Quando un cliente diffidente e piccioso, durante una trattativa, ti manca di rispetto: 
”Carissimo cliente, non ho intenzione di venderti niente, perché la mia tranquillità psicologica vale molto di più dei spiccioli che a stento vorresti darmi. Vai pure dai miei competitor, non ho niente per te.”

 Quando sei a fare una lunga fila, hai una grande fretta ed il tipo appena arrivato ti chiede se può passare avanti perché farebbe veloce: 
”Non puoi passare avanti, le tue priorità sono ugualmente importanti alle mie che faccio la fila da prima di te. Puoi rimetterti in fila veloce che non passi avanti.”

Insomma, ti auguro di saper dire tanti No. E se quello che ho scritto non ti piace, No grazie, non me ne frega affatto. ha ah.

A presto, che non sia tardi!

[pezzo consigliato dopo la lettura]
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