17Mag

Testardi dentro

Quando è stata l’ultima volta che hai ascoltato il consiglio di qualcuno? Hai sempre continuato a fare di testa tua, vero? Parlo proprio a te, testardo dentro.

Tu non sei come tutti, ho una storia da raccontarti…

Quando la testardaggine vuole superare i tuoi limiti fisici

Dono il sangue, dopo un po’ mi arrivano le analisi e mi accorgo che ho diversi valori sballati. Non fumo, non mi alcolizzo, non faccio ‘seratine’, mangio pulito e mi alleno h24 (sempre). Non capisco.

”Sei in overtraining Nino, devi stare fermo un paio di settimane, sei scoppiato! Non hai dato il giusto tempo al tuo corpo di rigenerarsi ed ora ti sei intossicato di acido lattico.”
”Non pensavo che allenarmi al massimo tutti i giorni mi riducesse in questo stato. Ma finalmente capisco perché mi sveglio con i dolori alle gambe, faccio le scale reggendomi al passamano, corro come un goffo funambolo su di una fune spinata e cammino a modi walking dead.”

Meglio testardi che codardi

Sono inevitabilmente triste perché devo proprio, momentaneamente, fermarmi (solo per la corsa però). Ma provo l’ebbrezza di essermi allenato oltre le mie possibilità. Aver ignorato i segnali del mio corpo e rafforzato la mia capacità di non tirarmi mai indietro, trascinandomi ultimamente per una mezza maratona con la sola forza di volontà. Nonostante le fitte alle gambe ed il mio corpo che si rifiutava di muoversi, sono riuscito a fare un doloroso passo alla volta, mentre la mia testa – a ragion veduta – mi urlava di fermarmi.

La morale è che preferisco i dolori, il dovermi fermare, la stanchezza, la privazione alla corsa, piuttosto che aver rischiato di non dare il massimo. Pagherò quindi il conto per il mancato rispetto del mio corpo fisico, ma il beneficio in forza di volontà è stato nettamente superiore.

E’ meglio farsi male sviluppando una testa incrollabile, che stare accomodato a raccontarsi supercazzole

Ti auguro di non tirarti mai indietro davanti alle prove della vita. Ricordati che se qualcuno ha fatto qualcosa, anche tu puoi fare lo stesso se non di meglio. Siamo esseri speciali nati per fare cose eccezionali che vivono di emozioni ancestrali. Vai ora e fai di meglio rispetto chi ti ha preceduto.

Adesso è proprio tardi, tornerei a correre, sudare e spaccarmi il culo fino a strisciarlo per terra, ma il divano è forse la scelta attuale più consona.

E tu?

A presto, che non sia tardi!

[pezzo consigliato dopo la lettura]
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