17Feb

Il segreto per smettere di fumare e non solo

Quello che ti sto per svelare è un grande segreto.

Studi scientifici* e anni di sperimentazione hanno portato ad una sola grande conclusione. Verità ovvia e d’impatto, l’unica possibilità che hanno tutte le persone che vorrebbero smettere di fumare, ma di questo ne parleremo dopo..

Il segreto per interrompere scomode dipendenze

Mi ha sempre terribilmente affascinato il potere della mente umana e la capacità di entrare ed uscire dalle dipendenze. Tutti, a diversi livelli,  abbiamo delle assuefazioni/schiavitù. Io stesso, fino a soli due anni fa, fumavo. Ho interrotto in maniera radicale ed improvvisa un vizio che mi portavo dall’adolescenza, ma non voglio ora parlare di me.

Con la sigaretta elettronica poi, nonostante non l’avessi mai provata, mi sono appassionato nel vedere le diverse dinamiche. Ho appurato che la maggior parte degli utilizzatori di vaporizzatori finivano per riprendere la classica incendiaria sigaretta, tornando a fumare ancor più di prima. E qui ci ricolleghiamo al mio segreto per smettere di fumare.

Il segreto indiscusso per troncare un vizio socialmente controverso e potenzialmente mortale è:

Se vuoi smettere di fumare, decidi di smettere di fumare!

Ecco, semplice ma terribilmente vero. Solo le persone che veramente scelgono di smettere di fare qualcosa ci riescono. Solo le persone che scelgono di perdere peso poi si mettono a dieta, ecc..

Solo i soggetti che quindi trovano la giusta motivazione, riescono ad interrompere pattern di comportamento. Per questo motivo la maggior parte degli utilizzatori di sigarette elettroniche sono ritornati al tabacco fumante. Non avevano deciso di smettere, non volevano farlo e non avevano quindi nessuna motivazione per loro valida.

Siamo simili ma tutti profondamente diversi (almeno me lo auguro..), per questo non possiamo elencare motivazioni standard per interrompere una malsana abitudine, che sia il fumo o altro… Le persone si motivano in maniera differente. In Programmazione Neuro Linguistica si parla di metaprogrammi verso e via da. Sarebbero vere e proprie direzioni verso cui le persone tendono o si allontanano da qualcosa. Ovvero, verso ciò che desiderano o via da ciò che non vogliono.

Nelle scelte importanti passate delle persone, possiamo individuare la struttura e quindi il metaprogramma. Inoltre,  facendo delle specifiche domande di precisione, possiamo identificare i relativi criteri preferenziali su come le persone costruiscono il loro modo di scegliere e motivarsi.

esempio:
scelta importante passata > quando ho perso peso
cosa mi ha motivato > stavo male di salute
metaprogramma > (via da) non voglio ammalarmi e stare male
priorità > la salute per me è una priorità
criteri > tutto quello che scelgo non deve farmi soffrire e far stare bene di salute
bisogno > sentirmi bene
paura ricorrente > ammalarmi e andare negli ospedali

Nell’esempio, tutto gira intorno alla salute. Quindi, l’unica vera motivazione per un soggetto del genere dovrebbe avere queste componenti. Formalizzerei a parole la motivazione in questo modo:

”Studi scientifici dimostrano che, con una percentuale di grasso simile la tua, il tasso di mortalità nonché la possibilità di contrarre malattie degenerative aumenta dell’ 80%. Questo significa che quasi sicuramente ti verrà un infarto, il diabete o altre malattie cardiovascolari e tu non potrai più evitare di passare il tuo restante tempo da vivere tra ospedali e dottori…”

Per rincarare la dose, possiamo ripassare la nostra profezia al soggetto in tutte le modalità sensoriali possibili di testimonianze di malati in sovrappeso:
video  (vista) audio (udito) ‘immaginati se..’ (percezione) toccare dal vivo (tatto)

Conoscere come siamo fatti è l’unica vera strada verso la libertà. Tutti abbiamo il diritto di essere liberi da vizi, soprattutto per quelli che ci peggiorano o abbreviano la vita. La nostra esistenza è un evento eccezionale, pertanto la dobbiamo onorare ogni giorno con la nostra consapevolezza. Bisogna essere ‘sapevoli’ di quello che facciamo e di quello che ci accade.

Niente accade a caso, tranne se vivi una vita a caso.

Adesso devo proprio andare a farmi il mio solito ‘cicchetto’ per essere più lucido. Poi mi farò una ‘sfumata’ per essere più creativo. Una pasticca per socializzare e una ‘respirata’ per aumentare la mia produttività. Ma questa è la mia solita parte ironica.

E tu, da cosa dipendi? Quali sono motivazioni che ti fanno agire?

A presto, che non sia tardi!

[pezzo consigliato dopo la lettura]

*studio condotto dalla University of Supercazzola su un campione di oltre 100 miei amici/conoscenti che alla domanda ”come hai fatto a smettere di..” rispondevano ”grazie alla mia motivazione”

Share this Story

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*

© Copyright 2013, Tutti i diritti riservati