21Feb

Perché le ragazze italiane se la tirano

”L’Italia sarà pure un bel posto, ma dove vivo io le ragazze non se la tirano come le italiane”
”Hai ragione Brian, ora ti svelo un segreto…”

Donne italiane, quello che ho da dirvi potrebbe distruggere una vostra convinzione. Purtroppo o per fortuna, non ho peli sulla lingua e per questo devo farvi una grandissima rivelazione. Confesso a tutte voi che in Italia, anche se sei una brutta stronza acida stizzita dalla vita, avrai a rotazione sempre un paio di ‘ominidi conterronei’ che ti faranno la corte! No, non sei bella, non sei simpatica e sei acida peggio dello yogurt che ti dimentichi per una settimana fuori dal frigo in piena estate. Sono loro che, essendo perennemente arrapati, abbassano il tiro per andare sulla botta sicura. Tu, sei la cazzo di botta sicura.

Questo comportamento degli uomini italiani crea un circolo virtuoso dove le nostre donne si adagiano e approfittano conseguentemente. Capite che la causa di quelle che se la tirano siete voi uomini? Don Giovanni dei poveri con lo spirito da cavernicoli che continuano ad usare la ‘clava’ e fare stupidi e banali complimenti!

Mio nonno mi ripeteva sempre:

Se vuoi fare ‘l’affare’ devi essere disposto a perderlo!

Fino a quando penderai dalle loro labbra, non sarai oggetto della loro attenzione.

Da quando sono piccolo mi sono sempre vergognato davanti ad apprezzamenti pubblici alle sconosciute, ma lo sviluppo la consapevolezza ed il buon gusto non sono una prerogativa di molti. Capisco che ci sono diversi uomini che ragionano con un organo capace di ‘fare il grosso’ e ‘piangere’ dopo poco (o tanto se ti chiami come il mio cane: ‘Rocco’), ma consiglio loro di farlo sempre piangere prima di attuare delle scelte nella vita. E’ sempre tutto legato al suo cazzo (termine perfetto in questo caso!) di umore, mi riferisco all’organo grosso e piagnucolone (sesso che ossesso)!

Alla base di queste dinamiche c’è la legge della scarsità del grande Robert Cialdini:

tutto quello che è scarso acquista di valore

Se tutte le donne continueranno ad essere squallidamente corteggiate, i complimenti voleranno da sconosciuti per la strada ed ogni cazzo di uomo seguiterà a girarsi per una minigonna, allora ci sarà abbondanza per l’Ego delle donne, con la conseguenza che queste continueranno a tirarsela sempre di più. Non sono un esperto di corteggiamento, ma per quanto sfigato possa essere stato nella mia umile vita, ho capito che certe cose non si fanno. Aspettare che una donna ti si presenti perché gli stai fissando le tette da 3 ore è impensabile. Così come è impensabile pensare che un complimento superficiale possa catturare la loro attenzione se sono in 3mila a farlo. Ci vuole la scarsità, meno complimenti generici, meno atteggiamenti marpioni, ma solo una vera ricerca di farsi conoscere e scoprire la donna che è in grado di interagire con il tuo essere speciale.

Ora torno a fissare una bonazza con minigonna, aspettando che mi si presenti e mi lasci il contatto. Nel caso non dovesse reagire subito al mio sguardo marpion-ipnotizzante, le urlerò qualcosa del tipo: ‘bella ma ci conosciamo?”. Per poi, in ultima istanza nel caso di fiasco, presentarmi e chiederle il contatto, così domani la faceAbbocco e magari presto me la sarò ‘fatta’… haha.

La vita è un bluff, se giochi sporco.

E tu, come la giochi la tua partita?

A presto, che non sia tardi!
[pezzo consigliato dopo la lettura: Biréli Lagrène – You make me feel so young]

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