14Nov

Curriculum Mortae – Le nuove regole del mercato del lavoro

”Salve, posso lasciare il mio curriculum?”
”Certo, ma prima dicci qual è la cosa che sai fare meglio.”

”Di tutto, ho fatto qualsiasi tipo di lavoro ma è già scritto sul mio curriculum.”
”Perfetto, il nostro selezionatore provvederà a valutare la tua candidatura.”

”Posso sapere il nome del selezionatore?”
”Certo, Sig. Tritacarte.”

Vorresti conoscere le nuove regole del mercato del lavoro?

Candidature dall’inferno

Questa mattina arrivo nel mio ufficio e trovo, come spesso mi accade, curriculum sul mio tavolo già pieno di altre interessanti carte ed una lettera d’amore da parte dell’agenzia delle entrate. Sono un ottimo contribuente, da tanti anni che ci frequentiamo, ma non voglio ora divagare.

Tornando alle candidature, anche se non stiamo cercando collaboratori, accade spesso in questi anni di presunta crisi, che in molti passano per lasciare curriculum. Mi affascina leggere questi manoscritti, icone di epoche lontane. Estratti amplificati di scelte e percorsi lavorativi. Strane strade, a volte chiuse e spesso controverse. Ci sono storie che mi appassionano, altre – la maggior parte – portano tristezza e finta speranza; la speranza di collocarsi ad un gioco nuovo con regole vecchie.

Capisco che il terrorismo psicologico dei mass media, sulla disoccupazione e fine del mondo, si trova oggi ai suoi picchi storici, tuttavia, continuo ad illudermi che qualcuno si svegli di soppiatto e diffonda la verità; le possibilità di lavorare sono tante, sono solo cambiate le regole…

 

Le nuove regole del mercato del lavoro

Le nuove regole per i lavoratori dipendenti:

  1. Accartoccia il tuo curriculum e tiralo in faccia a chi ti ha detto che per lavorare ci vogliono i ‘pezzi di carta’!
  2. Specializzati in qualcosa. Compra libri, frequenta corsi, sbattiti, chiedi, cerca, naviga, ossessionati della tua specializzazione.
  3. Internet è il tuo nuovo curriculum vitae, attento a quello che lasci sul web, potrebbe puzzare con il passare del tempo. Un giorno la rete sarà il solo mezzo per valutare preventivamente candidature, rifletti.
  4. Offri prima le tue competenze e poi, una volte dimostrate queste, apri le tue mani e vedrai che le remunerazioni saranno una naturale conseguenza. Ma non fare il contrario, show don’t tell.
  5. Rispondi ora al telefono, stanno cercando proprio te.

Le nuove regole per i lavoratori indipendenti:

  1. Ricordati che i tuoi clienti hanno internet. Google alla fine scopre sempre gli altarini.
  2. Quello che tu offri, prodotti o servizi, sono alla mercé di tutti. Chiunque può oggi avviare una startup, quindi, corciati le maniche e caccia i denti se vuoi anche tu la tua fetta di mercato.
  3. A prescindere dal lavoro che svolgi, se non utilizzi la tecnologia che hai a disposizione, sei obsoleto come una cabina telefonica in una Free WiFi zone.
  4. Basta con le politiche a chi svende di più. Per quello ci sono i cinesi. ‘Valore aggiunto’ ti dice qualcosa?
  5. Rispondi ora all’ultima email che hai ricevuto, ci sono nuovi ordini.

Dimenticavo, prima di sbuffare e dire che non c’è più lavoro per nessuno..

Svegliati presto, muovi il culo, bevi al bicchiere mezzo pieno fino ad ubriacarti di ottimismo. E quando penserai di non avere più possibilità, la sorte ti sta testando per concederti il lavoro che stavi cercando, le opportunità per cui ti stavi preparando.

E tu, stai giocando a questo nuovo gioco?

A presto, che non sia tardi!

 

[pezzo consigliato dopo la lettura]
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