7Giu

Schiavitù e libertà finanziaria: come essere veramente liberi e ricchi

Dalle 6:40 aspetto che apra la mia palestra, e come ogni inizio del mese, alle poste che sono di fronte si crea una folta fila già da quest’ora.

La domanda che mi tempesta neurologia e annessi è: hanno scelto queste persone di fare quella fila?

No, cazzo.

Stanno ansiosamente facendo una lunghissima attesa dettata dalla necessità. L’impellenza di ritirare la pensione. Qualcuno per pagare affitti e bollette, altri per medicinali o proprio per mangiare. Diversamente non si farebbero due ore di selvaggio posizionamento per un bigliettino del turno. Tutto questo mi porta a riflettere sulla schiavitù finanziaria e sulle alternative che nella vita spesso ci precludiamo. Ma soprattutto, a come essere liberi da tutto questo.

E’ semplice, non hai più alternative quando nel tuo passato non sei stato capace di crearti alternative.

Siamo il frutto delle scelte che abbiamo fatto in passato e saremo il risultato di quello che stiamo scegliendo ora.

Verso dove stai correndo nella tua vita?

Ultimamente riflettevo sul fatto che le scelte più importanti nella mia vita le ho prese quando non mi servivano. O meglio, quando non ne avevo un’urgente bisogno. Queste scelte sono state le migliori.

La brutta notizia è che viviamo in un periodo in cui siamo tutti focalizzati a consumare. Il beneficio immediato per un’effimera pronta ricompensa è quasi sempre appannaggio della maggior parte delle persone che conosco. Piuttosto che aspettare il vero risultato. La nostra società capitalista è specializzata nel produrre bisogni su bisogni, molti di cui non ne abbiamo proprio bisogno.

Siamo indotti a percorrere strade senza uscita, ma che solo alla fine ne capiamo la vera natura.

Robert Kiyosaki, fautore della libertà finanziaria, la chiama ‘corsa del topo’. Rincorrere i costi di una vita proiettata verso un beneficio fasullo che, in questa corsa senza traguardo, mai arriverà.

Verso dove stai correndo? La tua felicità è forse rappresentata da una valuta? Quali alternative ti stai creando?

Come essere liberi finanziariamente?

Premetto nello spiegarti il mio concetto di ricchezza che è molto semplice:

avere costi per una vita dignitosa pari alle entrate che riesci a produrre. Questo, in parole povere, significa che, ad esempio, se spendi 900€ e ne guadagni almeno 900€ sei ricco.

Il focus della maggior parte delle persone con cui mi confronto sull’intelligenza finanziaria, è spesso sul produrre sempre più soldi. Cazzate. Quella è solo la conferma che stai partecipando alla ‘corsa del topo’ e avvalorando la teoria dei consumi – aumentando il reddito, aumentano i costi.

Alcuni punti, semplici e fondamentali per raggiungere la tua ricchezza:

  • fai un lavoro che ami fare, qualcosa che faresti gratis. Quando arriveranno i soldi, sarai ancor più ricco di chi riscatta il suo tempo per denaro
  • ricordati che le cose che valgono di più non si possono comprare
  • preferisci spendere in esperienze piuttosto che in semplici cose
  • dona una parte di quello che guadagni e/o il tuo preziosissimo tempo, a prescindere da quanti soldi e impegni hai (è facile ed inutile dire: ”quando avrò tempo e vinco il super enalotto farò beneficenza”. Se non la fai ora con quello che hai, non la farai mai.)
  • risparmia per quando non sarai capace di mantenere il tuo tenore di vita
  • ridimensiona i tuoi consumi dando il giusto valore alle cose
  •  ti serve molto poco per vivere bene
  • hai già tutto per essere felice.

Dimenticavo, leggi il mio blog, cazzo.

A presto, che non sia tardi!

[pezzo consigliato dopo la lettura e/o dopo la fila alle poste]

 

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