13Feb

Nel wrestling come nella vita (finta)

Mi soffermo sempre sulle cose che non mi riesco a spiegare. Per questo ora, guardo affascinato, stupito e stupidito il wrestling..

La cosa incredibile di questo spettacolo è la costruzione della realtà nella finzione. Scoperta dell’acqua calda direte, è giusto riscoprire spesso l’acqua calda e farsi una doccia bollente, replico. Sapere e ignorare, vedere e immaginare. Cazzo ma perché voglio sempre una spiegazione, un perché, un per come. Sono io uno psicotico con tante domande oppure il mondo preferisce anestetizzarsi del niente?!

Se penso al fatto che i lottatori fingono, non riesco a godermi lo spettacolo che è palesemente costruito (altra scoperta dell’acqua calda..). Anche nei film, preferisco sempre la storia vera, il personaggio reale, la trama sensata. Anche quando vedo la fantascienza deve esserci una logica, che esula la scienza ma ha un suo perché. Il mio bisogno di senso è ricorrente e rigoroso. Ma non sto parlando più del wrestling, parlo della vita..

Don’t try this at home

Se non dovete provarlo a fare a casa, perché in molti di voi continuate a fingere nella vostra vita?! Sapete che state facendo cazzate ma continuate a farle e illudervi che in fondo vivere è così, una finzione.

Il Wrestling è la metafora perfetta di una vita passata nell’ipocrisia, assoggettata al volere di qualcuno che scrive la sceneggiatura. Ogni tanto capita che ti fai male, non riesci sempre a fingere bene. La finzione ha i postumi dell’incomprensione, quando la verità giunge è implacabile. Ti distrugge.

E’ indispensabile scherzare, fingere ed essere banali solo quando questi comportamenti rompono gli schemi ma non diventano consuetudine. La mia consuetudine è la verità, la scoperta, la ricerca, la passione.  Mi chiedo spesso:
Dove si trova la verità? Chi è disposto a pagare il prezzo di una vita reale? Chi si prende le responsabilità di rispondere alla vita?

Adesso devo proprio andare, indosso le mie consuete maschere che Pirandello mi donò, perché noi siamo uno nessuno centomila. Ho sbagliato con il pugilato, avrei dovuto fare il wrestler! (..ma questa è la mia sovente arringa finale, in cui scherzo in antitesi a quanto detto!)

E tu, quale consuetudine hai nella tua vita?

A presto, che non sia tardi!
[pezzo consigliato dopo la lettura: Rise Against – Prayer of the Refugee]

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