9Ott

Mi piaci a pelle

Da piccolo feci un esperimento…

Visto che ho sempre voluto credere nell’unicità degli esseri umani,  affermando che bisogna apprezzare le persone per quello che veramente sono – a prescindere dalla ‘facciata’ che hanno – da piccolo feci un esperimento…

Avevo una mia amica dolce intelligente, profonda e sensibile, tutto quello che potevo desiderare.
Un giorno lei dichiarò il suo grande amore nei miei confronti, tutto perfetto, tranne il fatto che non mi piaceva nell’aspetto (epidermicamente).

Allora, dall’alto del mio essere alternativo, volli sperimentare un rapporto che nessuno avrebbe, al posto mio, iniziato.
Decisi razionalmente di andare oltre la chimica oggetto delle pulsioni sessuali che normalmente ci converge all’altro sesso e vivere una storia per tutto il resto…
Come è andata a finire? Uhmm, è durata poco.. e mi sono preso anche dello ‘stronzo insensibile!’.

Vi ho raccontato questo perché mi ha sempre affascinato il motivo per il quale si innesca la cosiddetta ‘chimica’ con una persona rispetto un altra.
Ho sempre voluto sperare nel fatto che noi esseri pensanti, alla fine, avremmo scelto il nostro partner in base alla sua storia, le sue capacità, sensibilità e atteggiamento.. mi sbagliavo (forse).
Il mio ‘esperimento’ però mi ha dimostrato che alla chimica (qualcuno lo chiama cuore..) quindi, non si comanda  (o almeno io non ho saputo comandare!). Voglio dire che se di base non abbiamo una minima pulsione, non daremo mai l’occasione all’altra persona di svelarsi a noi e, magari, piacerci e innamorarci! Mi sconvolge pensare quanti esseri speciali non hanno la minima chance di vivere tante storie d’amore perché apparentemente brutti!

Detto questo, è scientificamente dimostrato che , per la preservazione e selezione naturale della specie, convergiamo tutti verso lineamenti regolari tondi e proporzionati, verso la perfezione.
E io aggiungo, verso la compensazione di aspetti che riteniamo importanti: tipo la sicurezza e l’ affetto. Certo che al giorno d’oggi è più corretto parlare forse di perfezione al botulino e affetto tramite emoticon 🙂
La morale è che la nostra chimica si attiva (istintivamente) verso soggetti apparentemente più in salute e con maggiori aspettative di vita = con più soldi.. ahahha (scherzo solo per i soldi).

Tuttavia, haimè, abbiamo forse perso funzionalità nel processo naturale della ‘chimica epidermica’ e la ‘chimica 2.0 ‘ non riesce a rilevare le alterazioni frutto della medicina estetica moderma, indirizzandoci verso attempate con l’hobby della chirurgia plastica al pari di povere 20enni naturalmente imperfette.
Non mi resta che farti una domanda:
Comandi tu o la tua chimica?!?

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