26Gen

Non è come dici tu, ma come dico io!

Perché gli altri sbagliano e noi abbiamo sempre ragione?

Molto semplice, negli altri critichiamo le azioni, quando giudichiamo noi stessi invece diamo importanza all’intenzione che precede il nostro comportamento!

”Lui sbaglia a fare questo, io non farei mai una cosa del genere!”
Certo, lui e lui e non sei di certo tu.

In molti pensano che la critica costruttiva è quando io critico te, mentre la critica distruttiva è quando tu critichi me.

Dietro un comportamento tutti hanno delle intenzioni che (di solito) sono positive. Spesso purtroppo, queste intenzioni sfociano in azioni che potrebbero andare contro i nostri principi, valori, tradizioni, abitudini.

Per questo motivo noi siamo sempre nel giusto, perché la nostra intenzione è giusta, naturalmente. In linea con quella che è la mappa del mondo che percepiamo, territorio nel quale confiniamo ciò che reputiamo buono o cattivo, giusto o sbagliato, bello o brutto.

Il problema è che le mappe che si vengono a creare nel nostro cervello sono tutte diverse, differenti in base al retaggio culturale, l’educazione che abbiamo avuto, gli eventi che hanno caratterizzato la nostra intera esistenza.

Quindi, smettiamola di ragionare per fazioni, pensare che siamo nel giusto e che tutto il resto è sbagliato. Il campanilismo è fuori moda in un mondo globalizzato, il razzismo a qualsiasi livello è da sottosviluppati. Spostiamoci dallo stereotipo del vinco/perdi o perdi/vinco. La vita non è una gara ad eliminazione.

Nel mondo abbiamo la prosperità, se siamo disposti a percepirla.
Nel mondo ci sono le possibilità, se siamo disposti a pagare il costo per poterne usufruire.
Nel mondo ci sono le differenze, che poterebbero arricchire la nostra mappa esperienza soggettiva.

Le guerre si facevano una volta, ora si deve negoziare, comprendere, ampliare e superare.

occhio per occhio rende tutti ciechi

E’ impellente il bisogno di far seguito all’evoluzione tecnologica con quella umana, sociale e spirituale.  Credo che i tempi che verranno saranno pieni di consapevolezza, tale da poter distruggere le barriere che, ahimè, continuano a dividerci e limitare le nostre esistenze.

E tu, hai sempre ragione e tutti sbagliano?

 

A presto, che non sia tardi!

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