10Gen

Diverso da chi?

(sessuale o radicale)

Ti hanno mai detto che sei diverso?
O meglio, ti sei mai sentito diverso??

Quando sei piccolo, sicurezza e stima personale ti portano a cercare di essere e fare come tutti. Cerchi di assomigliare alla massa, impari il tuo dialetto e slang, orienti il tuo sesso e strutturi la ‘normalità’ in cui la società ti impone di credere.

Ti deve piacere:
quello che piace agli altri,
quello che vestono gli altri,
quello che fanno gli altri,
quello che dicono gli altri.

Sviluppi il concetto di giusto e sbagliato, di normale e anormale, bello e brutto, vero e falso. Onori la chiesa e la sua istituzione. Mangi animali morti, perché pensi che non ne puoi fare a meno! La cucina dei tuoi posti è la migliore del mondo, fuori non sanno mica cucinare?!? Odi la città con cui confina la tua perché qualche pecorone ti ha insegnato il campanilismo. Quale assurdità, invece di collaborare per la vicinanza, ci si odia senza nessuna valida motivazione!

Ti guardi intorno e all’improvviso, se non la pensi e agisci come tutti sei classificato ‘diverso’.
Diverso e nella cattiva strada, nel peccato.

Loro, i conformi amiconi, sono ora i paladini indiscussi del gregge, perché sono diventati pecore. (dalle mie parti, con le pecore ci fanno gli arrosticini..)

Sesso etero, calcio e motori sono le uniche categorie disponibili per le uscite sociali.
Tuttavia, per i più ‘fortunati’ la comunicazione di massa si può arricchire con la politica e con la crisi. Discorsi fatti sempre sulla base del sentito dire o visto in tv.. squallido pressappochismo italiano!

Un giorno poi ti svegli e ti accorgi che la tua diversità ti ha portato lontano dal gregge.
Hai sofferto, magari rivendicando la tua natura di essere unico, non sei più una pecora.

Ora che sei lontano,
godere fa rima con potere,
decidere con recidere,
ambire con patire.

Pieno di consapevolezza, ti guardi indietro sorridi e lasci che gli altri ti pensino diverso.
Sei ora orgoglioso della tua diversità se la normalità è quella in cui ti hanno fatto credere.

Se hai letto fino a questo punto, molto probabilmente, sei anche tu un cazzo di diverso, condividi questo post e capiremo che forse i diversi sono gli altri!

A presto, che non sia tardi!

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