28Dic

Auguri diversi, auguri ai diversi.

In ritardo dai convenzionali tempi, i miei insoliti auguri per insolite persone.

L’aria fredda mi taglia il viso, boccheggio velocemente aria polverosa a causa di una forte influenza che tarda a lasciare un infreddolito corpo, il mio. Venti chilometri incominciano a farsi sentire, allora spingo ancora più forte e mi rimetto a correre nel posto che preferisco in assoluto, vicino il marciapiede ma nella parte delle autovetture.

Di colpo i miei pensieri si confondono alle gocce di sudore, mi scendono su tutto il corpo, mi emoziono. Allora penso a tutte le persone diverse, quelle che scelgono, quelle che non hanno paura di emozionarsi, di ridere a crepapelle, di urlare a squarciagola, di correre dove gli altri non corrono.

Penso proprio a te.

A te che la notte spalanchi le palpebre con un sogno così grande da non stare nella tua camera. Ti svegli e continui a sognare ad occhi aperti. La gente ti chiama per dissuaderti ma tu non rispondi, sei focalizzato sulla tua missione, nessuno ti distoglierà mai da essa.

Penso a te che corri dove gli altri non corrono, gareggi anche senza pettorale e accetti sempre le sfide sulle strade della vita. Non hai bisogno di premi e pavoneggiarti su tutti i Social per i tuoi risultati, sai di essere un cazzuto e questo ti basta.

A te che preferisci mangiare nei posti semivuoti e uscire in mezzo alla settimana.  Eviti le comitive e le foto di gruppo. Già, sei diverso perché ti ostini a scegliere sempre con la tua testa e non ti confondi con la massa.

A te che fuggi dai villaggi turistici pieni di connazionali e dal mangiare italiano all’estero. Viaggi per fare nuove esperienze non per ripetere negativamente quelle di tutti i giorni.

Penso anche a te che ignori la moda, e se qualcuno ti dice ”..quest’anno va di moda”, tu lo guardi stupito con lo sguardo smarrito ed un solo pensiero ”Cosa diavolo me ne frega?!”.

Penso insistentemente a te che, con la tua diversità, ci ricordi a noi tutti di essere unici e irripetibili. Grazie di rievocarmi questo splendido pensiero.

In fine, mentre la mia corsa volge al termine, penso a te che continui a chiederti perché le persone tendono a fare le stesse cose, parlare degli stessi argomenti, ipnotizzarsi sulle stesse supercazzole mediatiche. Se loro sono i ‘normali’, adora la tua diversità.

Auguri a te, anche se non sei un tipo da smancerie, volevo solo dirti che ti sono vicino.

 

A presto, che non sia tardi!

[pezzo consigliato a tutte le persone che si sentono diverse]
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