25Nov

Adolescenti in corpi di adulti

”Anche se forse è troppo tardi, mi sono rotto, voglio godermi una vita vissuta a metà e fare tutte quelle cose che non ho mai fatto!”
”Amico mio, non è mai troppo tardi per vivere pienamente.”

Se conosci anche un solo adolescente nel corpo di un adulto, ti svelo un segreto…

Quando l’età anagrafica non corrisponde con quella biologica

Impavido spermatozoo , scattante, veloce, prepotente. Come un grande runner hai stabilito il più importante primato, vincente su tutti gli altri, sei diventato vita. Hai sudato il tuo primo posto, piccola e inconsapevole creatura umana. Vorresti già essere grande, crescere, esplorare, sperimentare. Il tuo corpo diventa sempre più forte, più peloso, più voglioso. Sei di colpo adulto, stai invecchiando.

Un giorno poi, ti fermi e guardi allo specchio, ma il tuo riflesso è sempre lo stesso. Sei quel bambino che voleva tanto crescere. Hai bruciato le tappe, troppo veloce, troppo fugace. Salito tutto d’uno fiato in cima alla tua vita, hai perso il panorama che ti è passato davanti. Urla pure ora al cielo ma il tempo continuerà imperterrito a passarti sulla pelle fino a dentro le tue ossa. Ti accorgi di essere un adolescente in un corpo di adulto.

Il mio amico adolescente in un corpo di sessant’anni

Un mio amico, nonché mentore sportivo, è un adolescente in un corpo di quasi sessant’anni. Mi appassiona la sua energia, grinta e voglia di vivere. Gli dico spesso che lui ha la mia età anagrafica ed io la sua. Questo mi porta a riflettere sul fatto che, quando sei giovane, tendi a dare per scontata la vita. Perdendo così lo slancio, l’emozione, l’avventura.

Grazie a questa persona, ho riscoperto l’ebrezza del bagno al mare anche al freddo e sotto la pioggia dopo la corsa. Correre al buio la notte alle 3:45 per non rimandare un’allenamento. Andare in alta montagna senza attrezzatura, al gelo e dormire accampati alla buona in mezzo alla natura selvaggia.

La società giudica troppo spesso quelli che non si conformano alla propria età anagrafica. Come se qualcuno avesse stabilito dei ruoli e dei tempi che a prescindere da tutto, debbano essere rispettati.  Ma chi se ne frega delle ore che sono passate, di tutti gli anni che ti sei svegliato su questa terra e della data che riporta la tua carta d’identità. Apri l’armadio e metti quei stretti vestiti che ti cataputano indietro, e mentre li indossi ascolta quella canzone che cantavi a squarciagola, quella musica che ti smuoveva dentro. La tua pelle vuole tornare ad arricciarsi, pulsare, ansimare.

Ti svelo un segreto..

dentro le persone hanno una parte nascosta che non cresce mai: il proprio essere adolescente

Sei sempre lo stesso adolescente di una volta. Quando ti innamori, ti emozioni e perdi il fiato, quel piccoletto che ti porti dentro esce fuori, forte e improvviso a venti come a quaranta o sessant’anni. Torna allora ad emozionarti, a perdere il fiato e innamorarti di qualcuno, di qualcosa, della vita.

Anche io non voglio crescere più e di morire non se ne parla! Ti auguro con tutta la mia energia di riscoprire l’adolescente che è in te – e quando ti sentirai troppo adulto e demoralizzato – fammi uno squillo, ci aspetta il bagno al mare in pieno inverno, una corsa sopra l’Etna ed un viaggio senza valigia.

ps nella foto dell’articolo sono io la mattina presto prima di andare a correre.. ha ah.

A presto, che non sia tardi!

[pezzo consigliato dopo la lettura]
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